Il fuoco dell’Esploratrice

Per cosa arde il tuo Fuoco di Esploratrice? Quali sono le aree della tua vita che desideri espandere andando oltre gli schemi con passione e coraggio?

L’archetipo dell’Esploratrice è meraviglioso. Si risveglia nell’adolescenza, tra i 15 e i 21 anni, quando siamo tutte invase di ardore e desiderio. È lei che sussurra al nostro senso di verità e giustizia, che alimenta il nostro desiderio di cambiare il mondo e renderlo un posto migliore, più vicino alla nostra visione.

È l’archetipo della libertà, che ci porta a tuffarci nell’ignoto per scoprire nuovi luoghi fisici e dell’anima in cui sentirci a casa. Ed è sempre lei che ci aiuta a bilanciare la sete di conoscenza con la capacità di trovare le risposte giuste per noi ascoltando l’intuizione e la nostra saggezza.

L’Esploratrice tra luci e ombre

L’Esploratrice ricerca la propria Verità e la propria strada al di là di quello che è già visto, detto e insegnato. È indipendente, connessa al proprio intuito, audace, libera.

Questo archetipo ci chiama a sperimentare, a celebrare successi e fallimenti, a lottare per ciò che è giusto, a correre rischi per realizzare la nostra idea di libertà. Ci chiede di essere e sentirci vive, ogni giorno.

La sete di conoscenza, di trovare il proprio cammino risveglia dentro di noi un’energia che possiamo definire ribelle. Ma attenzione a cedere alla tentazione di “spaccare tutto” perché nasconde una trappola!

La Ribelle è un’Esploratrice che ha perso le proprie radici. Si è dimenticata del desiderio fondamentale di seguire il sussurro dell’Anima e si è convinta che l’importante sia essere contro, lottare, dire no.

Si manifesta quando smettiamo di ascoltarci e cavalchiamo l’idea romantica dell’outsider, di quella che vive controcorrente a ogni costo. Ma dando ascolto a questa parte non si riesce a costruire niente, perché si lotta a testa bassa senza chiedersi quali sono le battaglie che vogliamo sostenere, quali sono i limiti che vogliamo abbattere e perché.

E nel desiderio di distruggere il sistema ci perdiamo, perché non ci siamo fermate a chiederci cosa è sostenibile e cosa non lo è. Se ciò che stiamo facendo è ciò che vogliamo davvero o è solo un modo per affermare la nostra esistenza.

Il fascino della Ribelle “bella e dannata” non è la sola ombra dell’archetipo Esploratrice. Ce n’è un’altra che emerge quando scegliamo la direzione opposta: negarci la libertà.

La Conformista ha sepolto il proprio fuoco sotto le ceneri. Avverte un forte bisogno di avventurarsi nell’ignoto per trovare la propria strada, ma sceglie di restare al sicuro nelle convenzioni.

Identificarsi con un gruppo, essere riconosciute e rispettate come membri di una comunità, è un’ancora di salvezza inscritta nel nostro DNA. Chi sono le persone come noi, i nostri amici? Dove possiamo sentirci al sicuro? Trovare le risposte è molto più semplice conformandosi che non seguendo una voce personale.

La Conformista è sempre insoddisfatta, ma non lo mostra. Nasconde il suo desiderio di cambiamento indossando la maschera del buon senso e della stabilità. Teme il giudizio degli altri, resta aggrappata alle tradizioni e alle regole che non le appartengono perché il pensiero di lasciare la zona di comfort e restare sola le fa paura.

Riconnettersi con l’archetipo Esploratrice

L’archetipo Esploratrice è passione, curiosità che promette vita nuova.

La nostra società però non è particolarmente brava ad accogliere le energie giovani. Siamo abituati a dare valore all’esperienza, a chi sa come si fanno le cose. Ma facendo questo sottovalutiamo il potenziale innovativo della giovinezza, della forza e della visione.

Viviamo in un mondo in cui giovani e adulti sono separati, fanno vite diverse e hanno interessi diversi, perdendo la ricchezza della contaminazione. Abbiamo perso la capacità di portare esperienza a chi sta ancora cercando di capire accettando, al tempo stesso, il desiderio di nuovo di chi è appena arrivato.

La fiamma dell’Esploratrice si spegne perché non la accogliamo.

Cresciamo all’ombra dei “si è sempre fatto così”, della sicurezza dei percorsi consolidati, dei proverbi che ci avvertono dei rischi di lasciare la via vecchia.

La passione viene messa in una scatola e, anziché andare a cercare quello che fa davvero per noi, ci accontentiamo di una vita preconfezionata oppure scegliamo di essere contro, sempre e comunque.

Se ti riconosci, il mio invito è quello di ascoltarti in profondità.

Il sussurro dell’Esploratrice è energia pura. È il vento della libertà che si risveglia, invitandoci a danzare seguendo i nostri passi perché sa che non c’è un’unica strada. Ti invita a non perdere il contatto con ciò che vuoi davvero, ti motiva a espanderti per essere felice.

Il primo passo per trovare la tua direzione è riconoscere le ombre che ti legano per ciò che sono. Io ti accompagno a esplorare i tuoi archetipi per ritrovare la tua vera voce in un percorso lungo un anno perché, dopo una vita, non si cambia in un giorno!

Se sei pronta a riprendere la tua fiamma tra le mani senza paura di bruciarti, e tenerla viva ogni giorno, le porte di Canto del Potere sono aperte per te.

Nel frattempo puoi cominciare a esplorare la tua Esploratrice con il workbook che ho creato per te!

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